mercoledì 3 febbraio 2016

Sii come l’acqua amico mio.. Jeet Kune Do e filosofia di Bruce lee





             "Nessuna via come via, nessun limite come limite" 



La frase sotto lo stemma che rappresenta il Jeet Kune Do ci riporta alla filosofia di base di questa arte marziale orientale inventata dal maestro Bruce Lee.
Immagino che tutti conosciate Bruce Lee.. impossibile per chi era presente negli anni 70 /90 non aver mai sentito parlare di lui o aver visto, anche solo facendo zapping, un suo film in tv…
Lasciamo da parte lo stile molto cinese dei film, la recitazione in generale che lascia spesso a desiderare e pensiamo solo all’uomo Bruce Lee perchè di lui vi voglio parlare... di lui e della sua meravigliosa filosofia di vita e di combattimento.
In cantonese Jeet significa "intercettare", Kune "pugno" e Do "via"; Jeet Kune Do significa, quindi, la "La via del pugno che intercetta".
Ma per avere chiara la cosa bisogna che partiamo dall'inizio, dalla storia della vita di Bruce Lee che vi riassumo qui sotto :
Il vero nome di Bruce Lee e' Bruce Jun Fan Lee , e' nato a  San Francisco il 27 novembre 1940 ed e' morto ad Hong Kong nel 20 luglio 1973. E' stato un attore, artista marziale, regista, sceneggiatore e produttore.
E' nato nel quartiere Cinese di San Francisco da una famiglia originaria di Hong Kong, dove a 3 mesi dalla sua nascità si trasferirono nuovamente e Bruce quindi e' cresciuto a Hong Kong... tornò a San Francisco all'età di 18 anni e li oltre a sviluppare le tecniche di combattimento si dedicò anche alla produzione di film sui combattimenti delle arti marziali, portando quindi a conoscenza anche dell'Occidente le arti marziali orientali.
Lee e' da sempre considerato il piu' influente rappresentante delle arti marziali di tutti i tempi oltre che uno degli attori piu' ricordati nella storia del cinema cinese.
Nel 1953 Lee aveva 13 anni ed era ad Hong Kong dove iniziò a praticare il Wing Chun che altro non e' che una particolare arte marziale in uso nel sud della Cina e da subito si capì che era perfettamente strutturato e portato per queste arti.

Ma Lee pensva in grande e non si accontentava del Wing Chun in quanto secondo lui troppo rigido nelgli schemi e poco efficace nei combattimenti da "lontano" quindi cosa fece? Tornò a San Francisco e inizio' a studiare tutte le altre arti marziali partendo dalle varie tecniche del Kung Fu, praticato nel nord della Cina,  passando attraverso Judo, Ju Jitsu, Karate, Taekwondo, Savate, Muay Thai, Aikido, Silat, Tai Chi, Panantukan. Ma non bastava cosi addirittura studiò gli schemi della scherma prendendo quello che poteva adattare al JKD (Jeet Kune Do) e aggiunse tecniche recepite dal pugilato.

Insomma per farla breve Lee invento' un arte marziale senza schemi fissi dove tutto e' fluido, tutto scorre durante il combattimento e si adattava man mano allo stile dell'avversario studiandone debolezze e continuando a cambiare stile in modo da non poter essere prevenuto dall'avversario...
Io ho fatto un po' di arti marziali, tante solo provate ed osservate ma il Karate e il Kung Fu li ho sperimentati personalmente e vi assicuro che non si tratta di semplice ginnastica o sport... si tratta di una filosofia generale che ti porta a conoscere te stesso, i tuoi limiti, le tue paure e a buttarli giu... via... Un meraviglioso mix di filosofia, equilibrio, controllo....
Bruce Lee con il JKD portò le arti marziali ad un altro livello... dove tutto si muoveva "libero" sulle basi acquisite...

" Il JKD è un'arte,scienza e filosofia del combattimento ideata da Bruce Lee attraverso un processo di semplificazione, modificazione e aggiornamento di tecniche e principi combattivi appartenenti sia alle arti marziali orientali che agli sport da combattimento occidentali.
Il JKD promuove il concetto di semplicità, efficacia ed economia delle energie ed esclude la distinzione in scuole e stili.
Inoltre, accoglie al suo interno alcuni principi filosofici del Taosimo, Buddhismo Zen e del Maestro indiano Krishnamurti."
(fonte : Wikipedia )  

Tutto sto giro per arrivare ad una delle frasi piu' belle che io abbia mai sentito... eccola qui sotto :

Svuota la tua mente.
Sii senza forma.
Senza limiti, come l’acqua.
Se metti dell’acqua in una tazza,
l’acqua diviene tazza.
Se la metti in una bottiglia,
diventa la bottiglia.
In una teiera, diventa la teiera.
L’acqua può fluire o spezzare.
Sii come acqua, amico mio.

Questa filosofia e' assolutamente adattabile alla vita, e Bruce ha spinto tanto su questo.. lui ha sempre cercato di portare tutti gli insegnamenti giusti al fine di aprire le menti... non solo al combattimento su "ring" ma anche per quello della vita… 
Sii come l'acqua... l'acqua puo' fluire o spezzare… 

Perdiamo la forma imposta e adattiamoci alla situazione, solo cosi possiamo avere la mente libera di capire e risolvere.. e sconfiggere.. o perdere con dignità eleganza e forza.

Non pensiamo ai limiti, nn creiamoceli noi... i limiti sono dentro di noi... pensiamo in grande, sempre.... non castriamoci ancor prima di sapere fino a dove possiamo andare ed arrivare...

Siate come l'acqua amici, scorrete liberi sempre... nulla vi fermerà.

Un abbraccio stretto

Il Lupo

lunedì 1 febbraio 2016

Le cicatrici dell’anima - MUTAZIONI - ispirazioniandCo nr. 13





Foto da Web





Vi avevo promesso un secondo post su questo argomento... dove avrei parlato delle mutazioni dell'anima in senso "negativo", cioè non dei passi avanti ma dei passi indietro nell'evoluzione della nostra anima, nella sua crescita.
Parlando con amiche blogger ho notato il loro giusto scetticismo nel credere che la nostra anima possa cambiare, soprattutto in peggio, perdendo delle qualità  innate per delle "ombre" create da altri. 
Dico giusto scetticismo perchè e’ un argomento molto complesso da discutere e ci sono infiniti spazi di interpretazione personale al riguardo.
Io personalmente credo che l'anima se viene colpita forte e ferita profondamente muta... ma in senso negativo... si chiude.. si protegge, non si espone a pieno petto, ma si ripara dietro a muri costruiti ad arte per starci riparati dietro.
A volte la nostra anima ci si nasconde solo, ad osservare, fino a che non si sente sicura di potersi mostrare.... Ma altre volte, quando il dolore e' sordo e cieco, quando fa cosi male che sembra di impazzire , allora l'anima puo' mutare per sempre .
Certe cicatrici nell'anima la rendono apparentemente intatta, ma nel profondo la ferita non si rimargina mai e pulsa, sempre... costantemente... fino a che non ti fa mutare.... in qualcosa di piu' forte a volte... ma di diverso.
In qualcosa che deve essere il contrario di quello che era quando è stato  ferito a morte.... quando e' stato colpito  di sorpresa... mentre altro non era che quello la sua essenza lo faceva essere... Una cicatrice cambia per sempre la carne in cui viene generata.. per sempre....
L'anima si spacca.... e ricucita non e' piu' la stessa di prima...
Gli antichi Giapponesi se un oggetto si rompeva non lo buttavano ma lo aggiustavano e nelle sue  "cicatrici" versavano dell'oro per far  risaltare  le rotture.
Si chiama “kintsugi” ed e' una tecnica antica secondo la quale , quando  si ripara un oggetto rotto, si valorizza la crepa riempiendo la spaccatura con dell’oro. 

I giapponesi credono che quando qualcosa ha subito una ferita ed ha una storia, tutto cio' lo  renda più bello, quasi per risaltarne la ricomposizione...
Quindi piu ' bello  ma rotto… non integro, non intero... due parti  della stessa cosa incollate , saldate  o cucite, nn  saranno mai come l'intero da cui provengono... Per l'anima succede cosi....

Si muta... Vi racconto una  storia...

Un giorno di molti anni fa  mi trovai  a vivere una serie di situazioni che mi resero la vita difficile, dura, triste ... ero  poco piu' di un ragazzetto e non ero preparato ad affrontare cose " da grandi"... tutto era enorme e difficile da gestire ... io ero cosi "debole" che faticavo a tenere il ritmo  di quella vita, stavo perdendo "l'equilibrio"
...
Un giorno mi trovai in una situazione al limite del "reale", al limite di quello che un ragazzetto puo' immaginare e sopportare...

Fu li, quel giorno che lo vidi per la prima volta prendere forma...
Quando ormai la linea era  stata attraversata Lui arrivò... dal nulla... dal profondo... si spaccò una parte e nacque Lui per proteggermi... ma arrivò con una forza sorprendente, che mi scosse fino nel midollo, che mi stupì e impaurì in egual misura... praticamente nacque da dentro di me…. Uscì...

Con una forza fisica che non era  normale , che arrivava dal buio profondo, prese ed alzò da terra una persona che pesava 3 volte  piu di lui e la rese inoffensiva ....

Fu un boato, un  ululato ancestrale, una forza non "umana”….

 Cosi conobbi il Mannaro , nacque li, quella sera ,non mi abbandonò piu' e mai lo farà... perchè Lui non e' altro che una mutazione della mia anima, il negativo fotografico del mio essere.. il cane preso a calci  nel silenzio  per anni ,che di colpo si inferocisce e attacca ...e' stato creato da fratture profonde che mai ridaranno  integrità alla parte lesa...

Questo e' un esempio personale e soggettivo, certo... ma anche oggettivo visto che  qualcosa e' mutato per sempre.... qualcosa con cui ho imparato a convivere ma che mi fa sempre "paura"...

Vi potrei portare altri esempi di anima mutata, a causa di dolori insopportabili, a causa dell'abuso di alcolici, della dipendenza da droghe pesanti... anime che non saranno mai piu' quello che erano alla sorgente... non per arricchimento e crescita ma per "cancrena" di parti troppo  colpite per essere risanate totalmente...

E' un argomento molto difficile da discuter cosi e in "poche" parole, meriterebbe un sacco di tempo in piu' per essere approfondito  e per riuscire a spiegare quello che intendo….. non sempre e' facile farlo :-)

Vi lascio con un pensiero...

"Si può avere un grande incendio nella propria anima, eppure nessuno è mai venuto a scaldarsi. I passanti vedono solo un filo di fumo dal camino e continuano sulla loro strada.” 
(Vincent Van Gogh)



Con questo post partecipo a : 




Il Lupo 

mercoledì 27 gennaio 2016

Mutazioni ed elevazioni - MUTAZIONI IspirazioniandCo nr 13..







foto da web 





Le mutazioni piu' terribili sono quelle dell'anima....


Non sono diverse in peso e gravità da quelle fisiche... anzi.. curare il fisico spesso e' decisamente piu' facile che curare l'anima.... e per curare intendo esattamente... " riportare allo stato iniziale"...

In fondo la mutazione altro non e' che un cambiamento piuttosto radicale di un essere, del nostro Essere...
Ci sono diversi tipi e diversi livelli di mutazione dell'anima.
Ci sono mutazioni temporanee, mutazioni più profonde e radicali... ci sono mutazioni totali ma con possibilità di "ritorno" e ci sono mutazioni definitive...Snaturamento totale di quello che era l'originale di partenza... Mutazioni talmente sottili  e profonde da variare non solo l' aspetto interiore, comportamentale e caratteriale di una persona ma anche la fisicità della persona stessa. Intendo proprio i lineamenti del viso, le posizioni del corpo, gli atteggiamenti..

 Ci sono mutazioni positive e mutazioni negative...  in poche parole ci sono Avanzamenti ed elevazioni della specie ma anche grandi passi indietro della nostra spiritualità ed identità, grandi “battaglie” si compiono dentro di noi e spesso gli echi si “sentono “ anche all’esterno.  

In fondo già nel  XVIII secolo il chimico e naturalista francese Antoine Lavoisier aveva espresso nella " Legge di conservazione della massa (chimica) " queste idea qui sotto che a mio parere calza perfettamente, in senso filosofico e non , con il concetto di mutazione :

« In una reazione chimica la massa complessiva dei reagenti è uguale alla massa complessiva dei prodotti. »


Questa legge chimico/ filosofica ci riporta al fatto che, fu proprio Lavoisier a pronunciare la famosa frase :

          " Nulla si crea, nulla di distrugge ma tutto si trasforma “


Mutazioni... mutazioni.... mutazioni.... 

Quante ne ho subite e quante ne ho viste..... potrei stare a scrivere per un mese di fila, giorno e notte e non riuscirei a "mostravele" tutte... a volte poi sono cosi sottili... che quasi non le percepisci ma stanno già mettendo in pericolo il "sistema" che le sta vivendo...




Ho scritto subite nelle righe sopra non a caso.... nel senso che spesso non hai potere su quello che sta succedendo.... sono mutazioni incontrollabili... e finchè sono positive, chiamiamole "elevazioni" dell'Essere, non ci sono problemi....
I cazzi scattano quando sono negative..... Quindi  ELEVAZIONI  per le mutazioni positive in quanto non fanno che elevare lo spirito o "avanzare" nell'evoluzione ...  e per quelle negative?
Quelle negative io continuerei a chiamarle MUTAZIONI...
Per me se si parla di anime, la mutazione e' un qualcosa di negativo, un qualcosa che muta, cambia radicalmente in forma e quindi in contenuti... un qualcosa che STRAVOLGE l'Essere... cosa che non vedo positiva... sempre parlando di anime... 

Certo che la lucertola del deserto che e' mutata in lucertola volante ne ha tratto un beneficio ;-) ... ma qui vi parlo di cose "impalpabilmente" molto più profonde.. Il blog e' mio e lo gestisco io...e non riesco a simulare il gesto del triangolo... si va beh.... ok.... ok... sto zitto...

Vi racconto un piccolo aneddoto personale di Elevazione, in tutti i sensi ve lo assicuro ;-) ,poi leggendo capirete il perché !! 

Avevo 14 anni, vivevo in un bel quartiere in una villetta con giardino, come la maggior parte delle case della zona... un quartiere benestante dove ci si conosceva tutti e ci si salutava ancora per la strada anche tra sconosciuti... comunque io avevo sempre 14 anni e se non mi sbrigo finisco di raccontarvela che andrò a militare ;-)... mi ero impallato che dovevo imparare a pattinare con i pattini a rotelle ( le care vecchie 4 rotelle) ma mi vergognavo come un cane a farmi vedere in giro come un demente che non riesce a stare in piedi nemmeno da fermo su quegli aggeggi infernali... Cosi mi “nascondevo" in un vicolo poco "trafficato" e mi allenavo... più che altro sbattevo per terra ma gli sforzi sono serviti per ottimi risultati negli anni successivi..
Insomma ero li nel vicolo e vedo dall'altra parte due ragazze che pattinando vengono verso di me... panico... in quei 10/15 secondi  trascorsi tra il momento in cui le ho viste e quello in cui me le sono trovate davanti penso di aver calcolato 1.000.000.000.000 di possibilità per  : 

A)   smaterializzarmi all'istante  

B)    far sparire i pattini trasformandoli in un paio di Nike nuove fiammanti
Foto da web 

C)     far finta di essere morto.. .come le caprette che se si spaventano si capottano a terra con corpo e zampe rigide come un legno simulando la loro morte 



Ma era troppo tardi per qualsiasi reazione quindi sospirone e si affrontano i “mostri” su rotelle...

Ragazza numero 1.. Annette... 16 anni, tedesca... bella ma di almeno 20 cm più alta di me e decisamente robusta, non grassa ma giunonica... la mia custodia praticamente... e poi LEI..
Ragazza nr 2... Fulvia... 16 anni.. ma bella... ma cosi bella che noi ragazzetti di 14 anni ci svitavamo il collo per guardarla di nascosto quando passava... una cascata di capelli lunghi  fin sotto le spalle, riccia, castana, due occhi verdi grandi e molto espressivi... pattinatrice agonistica... un fisico da spavento e una 4° di reggiseno... praticamente in quel momento il cervello di quel ragazzino, che poi ero io, era praticamente spappolato... praticamente un budino lasciato al sole di ferragosto su una spiaggia di Copacabana… un cerebroleso abbandonato a se stesso ;-).

La conoscevo  Fulvia, da qualche anno, ma non eravamo mai andati oltre a qualche parola rubata alla fermata dell'autobus o ai giardinetti dove stavamo in compagnia.... Io molto timido e lei di due anni più grande.. fa tanta differenza a quell'età per quanto io fossi più maturo rispetto alla mia età ma sempre 14 anni avevo..

Beh.. Annette e Fulvia sono li davanti a me e iniziano a prendermi per il culo perché non mi staccavo dal muro... praticamente ero incastonato nel muro... insomma si scherza un po' alla fine Fulvia mi dice " Allora pensi di essere in grado di muovere almeno un paio di passi con quei cosi?"... In quel momento una voce che non so da dove sia arrivata, da dentro di me, probabilmente una reazione ad una profonda ferita nel mio orgoglio di 14enne, sento che "dice" : "Visto che fai tanto la spiritosa perche non mi insegni tu? ".. LEi mi guarda tra lo stupito e il divertito, mi prende la mano, delicatamente mi "estrae" dal muro e inizia a farmi vedere come fare a stare in equilibrio su quelle maledette 8 ruotine... Ora, non ci crederete ma, distrazioni a parte e Fulvia era decisamente una distrazione, io in 4 giorni pattinavo come un provetto atleta... potevo andare a fare le selezioni per la nazionale di pattinaggio senza sfigurare troppo ;-)

Avete presente il mulo con la carota appesa davanti al muso per farlo camminare? Ecco... il sedere e le gambe di Fulvia erano perfette come "lepre".. mi son fatto talmente il mazzo per starle dietro che ho imparato come Flash ;-)..

Per farla breve e arrivare al punto della Elevazione, una sera Fulvia mi prende e mi bacia, il primo bacio “serio” della mia “carriera” ;-)… 
ricordo ancora ora come se fosse successo ieri, la sensazione assolutamente nuova che mi ha invaso il corpo, dalla punta dei capelli alla punta dei piedi… una sorta di scossa molto calda che creava vibrazioni simili a quelle di una campana tibetana… e li c’e’ stato un inizio di elevazione… sono uscito con Fulvia per 4 mesi e in questi 4 mesi il bambino sui pattini ha fatto un balzo avanti nell’evoluzione umana trasformandosi in un ragazzino.. e la trasformazione e’ stata totale e profonda… nel modo di vestire, nel modo di pensare, di comportarmi e di parlare … fino a cambiare i miei atteggiamenti da bambino (cresciuto purtroppo in fretta ma sempre bambino)  in un qualcosa di più simile ad un uomo… 

E poi immaginate sto ragazzetto di 14 anni che girava con una delle ragazze più carine del quartiere… per l’invidia di tutti i maschietti dai 14 ai 25 anni J… Fulvia mi ha fatto conquistare anche un posto d’onore nella compagnia dei grandi, dei 16 enni… hahahaha un saltone per un ragazzino imbranato sui pattini.

Ecco, questo e’ un piccolo esempio di Elevazione, l’anima e il corpo non si stravolgono ma fanno uno scatto in avanti aggiungendo qualcosa alla base dell’anima che rimane immutata nel suo senso più profondo…

Credo di avervi gia abbastanza riempito il cervello per oggi, quindi mi fermo qui… prossimo post vi parlero’ di un paio di mutazioni a cui ho assistito e anche ad una mia personale ;-)

Con questo post partecipo a : 






Un abbraccio, 

Il Lupo 
 

venerdì 15 gennaio 2016

Chernobyl, natura selvaggia e lupi radioattivi - Mutazioni. Ispirazioni and Co.











Questo volta sono in ritardo nel pubblicare il post principale sul tema del mese, MUTAZIONI,  cosi un sacco di MUTAZIONI sono gia state raccontate :-)… 

Io non ho ancora avuto pace e tempo per cercare di raccogliere e mettere in ordine il vortice di cose che mi rimbalza in testa… Il tema cade perfettamente in un mio personale momento molto vicino al termine Mutazione cosi sto facendo decantare le parole ma arrivo anche io, tranquilli ;-).

Comunque, post ufficiale a parte, non posso non pensare al tema, in fondo il meraviglioso scopo scopo di Ispirazioni  e’ quello di “risvegliare” le menti e stimolare creatività, la fantasia e l’ attenzione no? 


Quindi mi “scaldo” con questo post Flash ;-) 


L’argomento di cui scrivo stasera purtroppo racconta di un momento drammatico della recente storia Europea e delle atroci conseguenze che questo momento ha generato. 

In un primo momento stavo per desistere dal parlare di Chernobyl perchè mi sembrava un argomento un po’ troppo pesante, ma poi ho trovato un articolo nel web che mi ha fatto cambiare idea… non vi svelo subito il segreto, leggete il post e sicuramente capirete perchè alla fine non potevo non scriverlo ;-) 

Vi voglio parlare di Chernobyl  e del disastro nucleare che la cancellò per sempre… 


Chernobyl era ed ancora e’, una cittadina al confine con la Bielorussia, che nel 1986 fu travolta da uno dei più grandi disastri nucleari della storia. 

L'incidente avvenne nella centrale a due passi da Pripyat, una città °dormitorio" creata appositamente per il lavoratori. Prima dell'evacuazione la sua popolazione era di circa cinquantamila abitanti.

Era il 26 Aprile del 1986 e durante un test all’interno del reattore nr 4 della centrale elettro-nucleare, per una serie di negligenze dei dirigenti, di errori nella progettazione e per un guasto tecnico durante lo svolgimento successe l’irreparabile. 


Il test era una simulazione di un guasto al sistema di raffreddamento del reattore ma per un maledetto scherzo del destino il guasto ci fu realmente e creo’ un disastro devastante. 


Praticamente il sistema di raffreddamento del nocciolo del reattore si bloccò e cosi le barre di uranio si surriscaldarono fino alla fusione del nocciolo stesso. 

Questa fusione genero’ due esplosioni (non nucleari ma che generarono un danno ambientale 100 volte superiore di quelle di Hiroshima e Nagasaki). 
Le esplosioni fecero saltare la copertura del reattore e grandi quantità di vapore contenente particelle radioattive si libero’ nell’atmosfera. 
Si genero’ una nube radioattiva che il vento sparse praticamente per tutta Europa, fino al mediterraneo. 
La pioggia che di solito si genera in ituazioni di questo tipo, condì il disastro riportando a terra le particelle radioattive che ancora oggi si possono rilevare appena sotto il primo strate di terra. 

Per le due settimane successive all’incidente operai a terra ed  elicotteristi dell’aviazione russa  intervennero sul luogo dell’incidente ricoprendo il nocciolo del reattore con sabbia a base di reagenti chimici per bloccare la fuga di vapori radioattivi e crearono una sorta di sarcofago che fuonziono alla perfezione… il 10 maggio i vapori radioattivi finalmente cessarono. Elicotteristi ed operai (chiamati Liquidatori) non erano attrezzati e protetti per affrontare un disastro radioattivo cosi molti morirono nelle settimane successive all’ intervento o sopravvissero ma combattono da quel giorno con una serie infinita di tumori ( che poi non sono altro che mutazioni maligne delle cellule ).


L’evacuazione della popolazione residente intorno alla zona del disastro iniziò solo 36 ore dopo le esplosioni e per questo le conseguenze sulle persone furono molto pesanti in numero di morti e di persone contaminate dalle radiazioni. 


All’epoca dei fatti i governi locali fecero di tutto per minimizzare l’accaduto e per nascondere la verità.. Ma questi segreti non durarono molto e alla fine tutta la verità venne a galla, compreso il fatto che il numero dei superstiti contaminati era altissimo. 


La contaminazione con questo tipo di particelle nucleari ha effetti diversi a seconda della distanza e del tempo di esposizione alle radiazioni. Moltissime persone subirono danni permanenti e vere e proprie mutazioni genetiche.. mutazioni che si trasferirono ai bimbi che nacquero  negli anni successivi … arti e teste informi, malattie del sistema nervoso, tumori mostruosi e altre cose terribili… non metto le foto che ho trovato in giro per il web perché sono decisamente tristi ed impressionanti… se volete fate qualche ricerca da soli, io non voglio traumatizzarvi oltre a quello che ho scritto :-). 



Oggi, dopo 30 anni dall’accaduto, le zone nel raggio di 30 km intorno al reattore non sono abitabili dagli essere umani per l’alta densità di radiazioni che ancora rimangono nel territorio… tanto per rendervi l’idea il Il plutonio, che si genera da un decadimento dell’ uranio, impiega 373 mila anni per dimezzare le proprie radiazioni!! 



Quello che resta dei territori attorno a Chernobyl oggi è una foresta grigia. 

Per le vie della città dopo anni sono tornati i gatti che erano praticamente spariti in quanto le gatte non riuscivano a partorire cuccioli maschi, come se la natura fosse intervenuta per 
“ fermare “ momentaneamente la continuazione della razza, evitando cosi la nascita di gatti contaminati dalle radiazioni. 



La foresta intorno alla città  è invece popolata da cinghiali selvatici, alci, cervi, volpi.
Non essendo più  l’uomo la specie dominante gli animali hanno ripreso il controllo totale del territorio. 
Secondo una ricerca dell'Università Pierre e Marie Curie di Parigi in collaborazione con  l'Università della Carolina del Sud , gli animali che oggi popolano Chernobyl sono geneticamente devastati dalle radiazioni.
Piante geneticamente modificate


Un esempio su tutti sono le rondini che in molti casi nascerebbero albine oppure i LUPI   che sono sopravvissuti mangiando i cani rimasti dopo le evacazioni. 



Questi LUPI oggi sopravvivono grazie a mutazioni genetiche che ne hanno modificato la resistenza e le abitudini alimentari, sono di taglia piu’ piccola rispetto ai parametri della razza e test scientifici hanno dimostrato che il funzionamento dei loro organi è ormai stato geneticamente modificato dalle radiazioni.

Chernobyl sarà ricordato come uno dei disastri nucleari più seri al mondo e quelle terre non saranno mai piu quello che erano prima dell’incidente… anche la terra e’ irreversibilmente mutata in qualcosa di diverso. 


Tutto a Chernobyl e’ rimasto congelato nel tempo, come si vede qui sotto… 













 Tutto muta nel bene o nel male, solo l’uomo rimane un disgraziato, irresponsabile sabotatore del meraviglioso equilibrio della vita! 


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Un abbraccio

Il Lupo 







mercoledì 13 gennaio 2016

La rana di legno, Sylvatica - Mutazioni - Ispirazioni & Co 2016.








immagine dal web 


Il nuovo appuntamento con Ispirazioni&Co questo mese tratta di Mutazioni...
Dunque, l'argomento merita un'attenta riflessione visto che personalmente mi tocca parecchio  e quindi il post "ufficiale" necessita di un buon tempo di decantazione, come il buon vino... ma arriverà ;-).
Cosi, per scaldarmi le dita stasera vi parlo di una mutazione particolare, non definitiva ma momentanea, mutazione per sopravvivenza... diciamola cosi.
L' essere di cui vi parlo e' una rana dal nome Sylvatica che vive tipicamente nelle zone fredde dell'Alaska e in qualche estrema regione del nord America ed è in grado di resistere a temperature incredibilmente basse  per un anfibio, che notoriamente non hanno la capacità di regolare il proprio metabolismo per reagire alle basse temperature.
Non  appena le temperature dell' inverso in Alaska diventano troppo rigide per la sua sopravvivenza questa particolare rana mette in atto una variazione delle regolazioni del suo corpo e temporaneamente muta, fino al momento in cui la primaverà riporterà le temperature a livelli normali.
Le temperature troppo basse sono una minaccia per la sopravvivenza di tutti gli organi viventi in quanto la formazione di ghiaccio all'interno delle cellule crea delle situazioni di blocco dei normali flussi vitali fino al punto che la cellula muore. Quindi gli animali che vivono in climi particolarmente freddi mettono in atto una serie di variazioni del loro metabolismo per sopravvivere.


Questa rana però e' arrivata al punto che letteralmente si iberna.. Praticamente inizia a produrre una grande quantità di glucosio che funziona come un qualsiasi antigelo... il flusso sanguigno rallenta, il glucosio impedisce che il sangue si congeli, il cuore rallenta i suoi battiti e il respiro viene regolato al minino indispensabile, una sorta di apnea che le permette di continuare a controllare i ritmi vitali.

Se la raccoglieste dal suo rifugio sembrerebbe una pietra o un pezzo di legno congelato ma dopo pochi minuti il calore delle nostre mani la riporterebbe allo stato normale, sentendo calore si autoscongelerebbe...

La natura non e' sempre una meravigliosa fonte di meraviglia e di incredibili scoperte?

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Un abbraccio grande 

Il Lupo 

lunedì 11 gennaio 2016

Hahaiah e il Lupo






Foto da Web 







Questa sera vi voglio presentare un amico speciale :-) 
Qualche anno fa me lo hanno fatto conoscere e da allora lui e’ sempre con me, si chiama  HAHAIAH ed e’ il mio Angelo Custode. 
No il Lupo non e’ impazzito come state pensando ora, non ancora… 
Facciamo cosi… Voi seguitemi senza farvi troppe domande, come si ascoltano certe storie raccontate da anziani al bar… Sarà tutto vero? Fino a dove arriva la realta?… 

Leggete qui sotto che cosa rappresenta questo Angelo e  che cosa insegna ai suoi protetti… Io sono rimasto scioccato nel leggerlo… Non sono certo un fedele cristiano da pregare gli Angeli.. ma chi ha detto, Chiesa a parte, che gli angeli sono per forza al servizio di Dio? Gli angeli potrebbero essere “liberi Custodi” dell’universo no? Non mi piace vincolare POTENZE sotto dogmi e bandiere… la natura e’ libera no? 

Comunque HAHAIAH appartiene al coro dei CHERUBINI ed è attribuito ai nati  dal 16 al 20 Maggio. Il suo Elemento e' la TERRA

Tramite l'invocazione è possibile ottenere: 
sogni limpidi, proficui, premonitori; grande cortesia, notevole potere di seduzione da esplicare per motivazioni positive.

Il quarto Angelo Cherubino rappresenta, per il suo protetto, la più solida ed efficace corazza contro le avversità. Governa le energie Urano - Marte e, grazie a Lui, la persona sarà ispirata, orientata, verso situazioni luminose. 

Quest'Angelo è il grande distruttore delle avversità. 

Appare, nella vita della persona, per risolvere istantaneamente qualunque situazione difficile, obbligandola (per così dire) a guardare verso il Cielo per constatare la sua presenza provvidenziale. L'Amore si manifesterà nei momenti drammatici, magari quando si tratterà di salvare una vita. L'Amore verrà dal cielo come un sogno, come un fatto irreale. 

Quest'Angelo è detto ANGELO - RIFUGIO e grazie all'Amore (che emana l'energia di Urano), può donare pace e protezione a tutti quelli che si sentono perseguitati. HAHAIAH farà sì che dall'individuo si sprigionino principi esistenziali assai elevati. Nel suo ambiente umano, questa persona spargerà il seme dell'Amore e della Saggezza. Sarà fonte di Luce e di Sapere; ispirerà al prossimo la pratica delle più nobili virtù, eliminando in essa, e intorno ad essa, eventuali possibili perversità.

Essenza Angelica : RIFUGIO
Qualità sviluppate :  comprensione, amore e saggezza interiore, discrezione, sensibilità e felicità.
Difetti annullati : inganno, angoscia, delinquenza, brutalità e violenza.


Io non dico piu’ nulla ma non siamo in molti a conoscere un Angelo ;-) 

Il Lupo 


venerdì 8 gennaio 2016

Metamorfosi e Mutazioni



la terra dei mannari


Io credo da sempre che nulla succeda per caso e piu’ vado avanti nel cammino della vita piu’ mi rendo conto che ho una sacrosanta ragione :-).. 
Il mio cammino e’ iniziato anni fa, diciamo una decina di anni fa, quando ho cominciato a capire che quello che sentivo muoversi dentro aveva una propria vita a cui io non mi potevo opporre, che quello che succedeva intorno a me andava “sentito” e piano piano ho iniziato a “vedere”.. la mia vita ha iniziato a cambiare in quel momento.. 

Cosi ho deciso di seguire quella forza che spingeva cosi con forza dentro di me, non piegandomi a lei ma vivendone la spinta nella sua totale essenza.
Il cammino però, per quanto stimolante, stupefacente e rigenerante e’ stato, e’ e ancora sarà impegnativo, incontrollabile nelle sue variazioni di percorso e decisamente duro da gestire. 

Quando inizi a “ spostare" energie non sai mai cosa si libera, cosa c’era nascosto dietro.. ma va fatto se si vuole arrivare all’equilibrio. 
Quindi io mi sono sparato un periodo di assoluta ricerca interiore perchè la mia anima mi chiedeva questo… da lupo grigio ho fatto come Gandalf e sono diventato lupo bianco… ritorno qui e cosa trovo… il nuovo tema del mese… Mutazioni… quando l’ho letto per poco cado per terra… nulla succede per caso… 

Ora sono ancora sulla strada del ritorno, che va affrontata piano per sentire tutto il lavoro che si e’ fatto… ma sono quasi arrivato.. non pensate di liberarmi di me cosi facilmente ;-) 

Un pensiero speciale va a chi in questi giorni mi ha fatto sentire la sua amicizia, calda e semplice ma per me importante… per chi si e’ domandato dove fosse finito il Lupo….non serve che faccia nomi… sapete che sto parlando di voi e che vi voglio bene… Il Lupo sta arrivando, felice di tornare nel suo branco carico di energia positiva… 

Vi voglio bene 

Il Lupo bianco ;-) 

Con questo post participo a (in ritardo scusate :-) ) : 





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