Veniva da lontano, da molto lontano... Viaggiò per anni prima di scoprire che esisteva un posto che lo “chiamava”... il primo passo fu la consapevolezza, conobbe se stesso, la sua natura interiore e solo allora capì di dover partire, verso il suo destino di essere "superiore", ma drammaticamente smarrito in un mondo che non è in grado di capire....
Un lupo errante che la vita ha trasformato in Mannaro affamato di essenza, rara e prelibata squisitezza.
#Il Lupo
Parola molto usata quando si parla di conoscere e di “capire”, di “vedere” il mondo che ci sta attorno e di metabolizzare noi stessi immersi in quel mondo come parte fondamentale, insieme a tante altre, della sua consistenza, della sua esistenza, del suo sviluppo, ma fondamentalmente ed inequivocabilmente, del suo EQUILIBRIO...
Spesso durante il nostro cammino ci “dimentichiamo”, perdiamo di vista, il nostro ruolo principale e non dominante, attenzione alla fondamentale dimenticata differenza.. parte integrante che FUSA insieme a tutte le altre permettiamo l’esistenza.
Ci sfugge questo piccolo dettaglio presi come siamo dalla nostra piccola vita, piccola se confrontata con il resto del mondo, ma mi ripeto, fondamentale....
Pensate alle cose più piccole al mondo... ad esempio l’atomo... anche esso non e’ fine a se stesso ma composto da altri elementi a loro volta composti da altri fino ad arrivare non al nulla come si puo’ pensare, perche il nulla praticamente "non esiste", solo filosoficamente possiamo parlare di nulla come di un qualcosa di tangibile..... ma addirittura si arriva, secondo il pensiero di tanti, all’antimateria che comunque non è il nulla ma e’ sempre un qualcosa composto da qualcos'altro o
qualcos’ “non altro” ma che ha una forza enorme e devastante....
Piccolo non vuol dire innocuo.... ma mi sto perdendo, anzi sto procedendo ed addentrandomi in un discorso che ha cammini infiniti e probabilmente tutti validi, ma impossibili da discutere in poche righe... quindi torno a bomba all’atomo e al pensiero inerente.
L’atomo, dicevo, è alla base di tutto ma solo se unito insieme ad altri infiniti atomi che creano forme di “energia” e disegnano il mondo intorno a noi : piu’ si uniscono e più mutano forma creando altre innumerevoli forme senza limiti di espansione... una magia a mio parere, che sia scienza, che sia religione, che sia credo non importa sempre magia e’.
Quindi impariamo a guardare il nostro "mondo" non come fine a se stesso ma come fondamentale parte essenziale per l’equilibrio e la coesione di altri piccoli mondi che ruotano intorno a noi.. la vita come una indispensabile fonte di equilibrio, che non puo’ mai mancare!
Immaginate di avere la capacità di spostare anche di pochi nano-mm l’orbita di un pianeta e pensate a cosa potrebbe succedere! Il crollo dell’equilibrio sarebbe devastante, tutto ne sarebbe irrimediabilmente sconvolto .
Beh nella nostra vita, nel nostro mondo è la stessa la legge... non si sposta l’equilibrio del mondo, proprio partendo dal non spostare l’equilibrio nel nostro piccolo mondo....
E vi prego, riflettete su una cosa che io ho imparato a conoscere su un lungo e tortuoso cammino.. e’ un concetto un po’ difficile da riassumere ma ci provo con parole mie... pensate che ognuno che vede e vive il mondo lo vive a modo suo secondo un suo modo assolutamente personale di vedere quello che sta guardando.. ogni essere vede il mondo ma lo vede a modo suo... intendo dire.. se io e uno di voi guardiamo lo stesso oggetto vedremo due cose si uguali nella “forma” ma ognuno di noi 2 noterà particolari differenti che alla fine renderanno l’oggetto diverso... lo stesso albero per me non sarà lo stesso albero per te pur se abbiamo chiarissimo che si tratta di un albero... Un animale vedrà lo stesso albero ma in modo diverso e/o da angolazioni diverse, con colori diversi, con percezione differenti dei fasci luminosi e delle loro “frequenze”... le percezioni sensoriali sono personali e differenti da essere ad essere in base a tantissimi differenti parametri, la vista, l’udito, il tatto, l’olfatto sono il risultato della percezione di energie che il cervello rielabora magicamente rendendole sensazioni, ma è impossibile che io e te e un cane abbiamo la stessa identica percezione nella stessa “forma”...
Con questa consapevolezza guardiamo il mondo intorno a noi, come se fossimo ad una finestra ad osservare quello che si muove ed accade intorno.. osserviamo come osserverebbe uno “straniero” e cogliamo le sfumature e le energie che spesso non vediamo, lasciamole scorrere in noi... andranno a toccare la parte di noi che piu’ ha bisogno di essere arricchita per riportare l’asse del nostro Essere in equilibrio.... ogni cosa e’ intorno a noi per coesistere con noi.. solo se i sensi trasmettono questo segnale al nostro cervello saremo in grado di puntare l’ago del nostro equilibrio sulla tacca giusta per mantenerlo...
Il bosco dove ci siamo mangiati a piccoli voraci morsi solo guardandoci, i suoi colori.. il verde acceso del muschio, il grigio della roccia, il marrone dei tronchi dei pini che ci hanno fatto da ombrello piano piano si allontana, lo vedo scorrere via dal vetro posteriore della macchina... va via dalla vista ma rimane appeso come un quadro nella parete delle mente.
“Noi due stesi, sopra un letto, che non rifacciamo mai, c'è qualcosa di perfetto fra di noi...”
La macchina scorre sull’arruffato nastro di asfalto, la voce di Cesare esce dalla radio, il sole splende alto e forte nel cielo.... le note della canzone sono dolcissime, il piano suona in modo divino..
“ tu che giochi con le dita, mentre parli un po' di me
c'è il profumo della vita nel caffé!
E accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin....”
Di colpo intorno a noi mille archi di luce e colori rimbalzano tra le goccioline di mille fontane.... gli alberi carichi di mele cosi verdi da incantare scorrono veloci ai lati dei finestrini... Come per magia sembra che piova, i tergicristalli della macchina passano veloci sul vetro e i miei occhi li seguono come ipnotizzati dal quel gioco di effetti che vedono.... e’ tutto cosi armonicamente perfetto... non si sarebbe potuto rendere in modo migliore quel momento durato cosi poco ma impresso come un tempo infinito in noi..
“ Noi distesi su quel letto così caldo che non puoi
fare a meno di spogliarti, e se lo fai
io mi perdo nei tuoi occhi
mentre dici che non c'è
altro uomo nella vita tranne me,
e accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin...
E accarezzo le tue gambe coi miei baci e sembra che
siamo immersi in paradiso insieme agli angeli,
insieme agli angeli!
Certe immagini rimangono così vive in noi, in un modo così profondo che riguardandole e’ come riviverle... sentire l’odore della terra bagnata, il profumo del vento, il calore della sua pelle.... impossibile resistere e non lasciarsi trasportare dal ricordo..
E invece sei tu, che hai fatto di me, un uomo migliore!
E invece sei tu, che hai fatto per me, un mondo migliore!
Noi due stesi, sopra un letto, che non rifacciamo mai,
c'è qualcosa di perfetto fra di noi:
tu che giochi con le dita, mentre parli un po' di me
c'è il profumo della vita nel caffé!
E accarezzo le tue gambe con le mani come se
stessi suonando un preludio di Chopin....
E accarezzo le tue gambe coi miei baci e sembra che
siamo immersi in paradiso insieme agli angeli,
insieme agli angeli!
Indimenticabile momento vissuto con accanto un indimenticabile persona... per queste cose vale la pena vivere, per sentire la vita scorrere come un fiume in piena dentro di se... riavvolgere il nastro, guardare il film, ogni volta che vorrai... all’ infinito.... quando lo cercherai lui sarà li..... dove e’ sempre stato.
1 Condizione di chi può agire senza costrizioni di qualsiasi genere: vivere in piena l.; prigionieri
2 Stato di un popolo non soggetto al dominio straniero o a una dittatura
3 Autonomia nel pensiero e nell'azione: l. di parola; l. religiosa
4estens. Assenza di impedimenti, obblighi, impegni ecc.: non avere un momento di l. || mettersi in l., nel l. fam., indossare gli abiti di casa
5 Mancanza di controllo, arbitrio, licenza: parlare con troppa l. || prendersi troppe l., comportarsi in modo poco rispettoso
6 Con la prep. da, liberazione da uno stato negativo, doloroso: l. dal bisogno, dalla fame
...libertà..
immancabile risorsa per l'essere umano.. Con la libertà l'uomo (in quanto
essere umano e non solo maschio) raggiunge livelli superiori... se lasci una
mente libera quella mente può' dare risultati fenomenali.. se la costringi
dentro "spazi" quella libertà non potrà espandersi e
creare... rimarrà compressa la dentro fino a che, montando di forza
esploderà facendo disastri.. o imploderà distruggendo l'anima di chi l'ha
dovuta comprimere dentro di se.
La libertà non e' mancanza
nei confronti degli altri, non e' irrispettosa di sentimenti ed impegni.. la libertà
è vita... Ma non capisco perché la si intende sempre associata alla solitudine..
all'essere soli.. Non si può' essere liberi con una persona affianco?
Allora vuol dire che la persona al fianco non ci capisce, conosce, rispetta...
La libertà non va contro le regole dello stare insieme, non tradisce
l'amore.. la libertà "pura" e "pulita" intendo... Non lo
fa, anzi... regala agli altri l meglio che una persona ha... non si può'
costringere nessuno per tenerlo a noi come Noi vogliamo... solo chi si
sente libero di stare al nostro fianco dimostra amore... chi ci sta perché
costretto ed incatenato non ama, soffre e sta li per incapacità di liberarsi...
e questo non credo che faccia parte dell'amore, di qualsiasi amore si parli...
Io sono un Lupo, esempio
forte di libertà... io adoro vagare e scoprire, adoro sedermi e pensare, adoro
scrivere e volare con la mente... ma non vuol dire che non ami la mia compagna
o le persone che ho intorno, quelle strette intendo... Non vuol dire che non le rispetti...
anzi quando torno da loro e lo faccio sempre, porto qualcosa di nuovo in me che
amo condividere con loro... Se un giorno corressi per il bosco con la mia
compagna non mi sentirei incatenato a lei.... ma legato a lei da doppio nodo
fatto da me.. nn per costrizione ma per amore e per desiderio...
Siete d'accordo con
me o sono io che da Spirito Libero trovo scuse :-) ?
Momenti in cui la mente si assopisce ed inizia a sognare, oniriche immagini si materializzano come per incanto nel fondo dello schermo dei nostri occhi.... chissa dove e’ il confine tra l’immaginario ed il vissuto... una sottile linea a volte.
“Il vino bello di corpo e di intenso spirito scendeva giù liscio e piacevole lungo la gola. Sentire il suo calore riflettersi e spargersi in tutto il corpo è una sensazione meravigliosa... chi conosce la magia del gustare quello che beve capisce perfettamente che cosa intendo... specialmente quando si assaggiano determinati vini che sono da degustare totalmente, con mente e corpo, per arrivarne all'anima, per sentire la terra dove sono cresciuti e i sapori che il sole e i profumi del posto gli hanno regalato.
Non la vedo entrare nella sala ma capisco che e' li da come le altre persone la guardano... Dio e' bellissima... difficile vedere che le persone si "fermino" per un secondo in quello che fanno per osservare chi passa li vicino.
E' illuminata da una luce tutta sua, che arriva da dentro di lei... quasi eterea... ricordo un vestito bianco, elegantemente trasparente... sotto una biancheria intima con delle rose.... che come per magia sembravano uscire dal vestito ... un effetto particolare alla vista e notevolmente sensuale... I suoi capelli ricci le abbracciano appena le spalle... il suo sorriso, quasi impacciato, intrigantemente timido.... Ho quel momento stampato nel cervello come il pezzo di un film... l'ho riavvolto e rivisto un milione di volte... e ogni volta mi scalda il sangue.. Lei, bella cosi, si avvicina al tavolo, si siede mi guarda e mi sorride timidamente, come in un piacevole imbarazzo..
Una deliziosa cena in un contesto normale, niente di eccezionalmente romantico ma l'atmosfera che aleggiava intorno al nostro tavolo era di pura magia.. un flusso di energia quasi palpabile univa i nostri sguardi, nulla al mondo avrebbe potuto attraversarlo senza essere disintegrato, smaterializzato all'istante... pura energia... sensazione tra le piu' difficili da percepire...
Mai fino al allora nella vita o negli anni a venire mi sono ritrovato a provare la sensazione di mangiare del cibo gustando piano piano anche la donna al mio fianco, come piatto principale e non come contorno... assaggiarne l'odore portato dal vento, il sapore dei suoi gesti, l'eleganza sincera del suo portamento, la sua incredibile femminilità che ti colpiva in faccia come lo schiaffo di una carezza...
Tutta la cena e la sera che seguì furono tutto un prolungare gli istanti, il cercare di tenere sollevate e sospese le emozioni.. una sensazione incredibile, come se tutto fosse rallentato e amplificato... Se fosse sparito il mondo intorno a noi non ce ne saremmo accorti, se non nel momento di alzarci dal tavolo.
Abbiamo fatto l'amore al tavolo, senza nemmeno sfiorarci se non le mani.... le nostre menti erano imbrigliate in un amplesso sensoriale incredibile... abbiamo fatto l'amore in camera... e io per la prima volta nella vita ho sentito che stavo penetrando ed unendomi con la sua anima attraverso il suo corpo... La sensazione che provavo era completamente diversa da qualsiasi cosa anche solo immaginata... Sentire il suo corpo che si scioglie sul mio, con il mio mi dava delle scosse lungo la schiena che arrivavano fino al cervello e lo facevano tremare... il cervello tremante rimandava al corpo sensazioni indimenticabili...
Lei non era come me, lei era pura, io maledetto.... ma per un giorno, per una notte, per un momento infinito siamo stati parte di un unica cosa.
Ci sono momenti che si fissano nel tempo per sempre ..... Ci sono momenti che ti sospendono in una dimensione parallela... ... La strada saliva dalla valle disegnando strane ellissi a metà lungo la costa della montagna.... la macchina piano piano avanzava per darmi la possibilità di osservare il panorama che mi si srotolava al intorno... Sono quasi arrivato... la tensione sale insieme con i pensieri.... E li... E già li..... Ok posteggio, spengo e rimango seduto in macchina... non ho ancora la forza di uscire, alla fine faccio il duro ma mi tremano le gambe.. Scendo... cavolo fa un bel fresco qui..fammi mettere la giacca visto che ormai sono un Lupo da acciacchi .... Un bel respiro e inizio a camminare.. un piede avanti all'altro per non sbandare... cazzo Lupo ti tremano le gambe... starà il freddo.... si prenditi pure per il culo da solo... il freddo.. si, certo! Lei e' la, lo so, lo sento... e' come se il mio sistema di puntamento la avesse già trovata... impossibile per gli occhi... c'e' un boschetto davanti... Entro nel bosco e man mano che mi addentro sento il profumo della natura invadermi il naso e i sensi, dove vivo, mare a parte, di odori di natura se ne sentono molto pochi (se non consideriamo le cacche dei cani sui marciapiedi.. ma quella e' natura morta)... Adoro stare nei boschi, camminare fuori dai sentieri tracciati per sentire le foglie, gli aghi di pino, i rami frusciare sotto i miei piedi... ci sono andato tante volte a passeggiare quando sentivo troppo peso nell'anima... riprendevo le forze perdendole... camminando fino a quando i piedi iniziavano a svitarsi dalle caviglie... era ed e' assolutamente curativo. Ora esco dal bosco e cammino sul sentiero, sento l'acqua intorno che accarezza la riva e da un leggero rumore... come un foglio mosso dal vento... e lei e' la.. Ora la vedo.... lei mi vede.... mi fissa per un attimo poi si gira come se non credesse a quello che ha visto... ma di colpo si rivolta verso me e pianta letteralmente gli occhi nei miei... io continuo a camminare fissandola, sento una forza che inizia a divincolarsi e a crescere dentro di me... inizio a sentirne la potenza... ma dove era 5 minuti fa? Da dove e' arrivata? Ancora 10 passi e sono li davanti a lei.... lei e' li... In quel preciso istante in cui le nostre auree si fondono entrando una nell'altra tutto si ferma... si ferma il rumore dell'acqua, si ferma il canto degli uccelli e il brusio del bosco... si ferma il vento e si fermano le nuvole... si ferma il tempo.. come se un raggio alieno avesse colpito e congelato tutto... Non so quanto rimaniamo fermi li senza quasi avere la forza di sfiorarci, senza dire una parola.... nel silenzio totale, nella sospensione del tempo e dello spazio.. tutto nostro visto che magicamente non c'e' più' nessuno in giro.. Ad un certo punto vedo le sue labbra che si muovono e sento la sua voce che con un filo quasi impercettibile mi dice " Sei proprio Tu... Non ci riesco quasi a credere " ... Li ci abbracciamo così forte da farci quasi male.... Il suo odore, il suo profumo, la morbida setosità della sua pelle... mi pare di essere sotto l'effetto di una potente droga.... Non so più' dove sono, potrei essere in qualsiasi posto del mondo, che sarebbe uguale... Piano piano la tensione si scioglie e iniziamo a chiacchierare, abbiamo un sacco di cose da raccontarci.... facciamo 2 passi usciamo dal sentiero e ci sediamo a bere qualcosa in un baretto... non so quanto e' passato ma quando usciamo e ' quasi buio... ritorniamo da dove siamo venuti e ad un certo punto prendiamo un sentiero laterale che porta lungo il torrente.... quasi non parliamo.. non serve... ci teniamo per mano e tramite quel tocco possiamo tranquillamente comunicare.. mani che si sfiorano, mani che stringono... mani che accarezzano. mani che trattengono come per paura che possa sparire sotto i miei occhi... Quante volte l'ho sognata e quante volte al mattino non c'era più... ora non lo permetterò'... non la lascio più andare via... Camminando incontriamo un vecchio mulino, adoro i vecchi mulini, mi sanno di antico, di quando le cose erano fatica e per quello le si apprezzava, non come ora che tutto e' li, pronto... basta che allunghi una mano e paghi... nel mulino no.... per mangiare un tozzo di pane ci si faceva un mazzo così... prima raccogliere... poi scremare... poi pulire.... macinare... per poi impastare e cuocere... quanto era buono quel pane che sapeva di noi.. di loro... di chi lo faceva con il sudore e la fatica... Ci sediamo li lungo il torrente davanti al mulino... lei mi guarda e mi bacia, d'istinto.. d'impeto.... lo volevo fare 5 minuti prima ma non ero sicuro fosse giusto, che lei lo volesse.. in quel momento intendo... e mi ha fregato... mi ha baciato con un' intensità incredibile... prima piano come per riassaggiare un sapore quasi dimenticato... poi sempre più con passione... le nostre lingua giocavano i miei denti mordevano piano le sue labbra.. il sapore della sua saliva misto alla mia... il profumo del suo alito, l'odore del suo respiro.... tutto mi faceva rimbalzare a tanti anni prima... la prima volta che la baciai... e mi riportava li.. alle emozioni di adesso.... e poi di nuovo La e poi ritorno qui... Alla fine mi gira la testa da quanto e' stato travolgente.... Lei prende una cosa dalla borsa e me la da... "leggi prima il biglietto" mi dice emozionata... Io ancora sotto l'effetto del bacio non so nemmeno da che parte sono girato... non riesco nemmeno a leggere... mi si appanna la vista... Nella busta c'e' una piccola cosa, raccolta nel mondo e forgiata con le sue mani.. un regalo speciale... una cosa solo nostra.... magica... l'acqua distrugge ma a volte anche crea.... segni incisi nella roccia come tatuati sulla pelle. Li esattamente li ho sentito la forza di quello che avevo sempre creduto e pensato... Li ho capito quello che a volte avevo letto su libri o visto nei film... Quando le anime si fondono.... rimanendo per sempre agganciate.... impossibili da staccare..... li tutto si ferma... perché non serve quasi... li il tempo diventa testimone di un qualcosa che non si può' fermare.... Li ci si fissa.... Per sempre. Il Lupo
“ Il termine serendipità è un neologismo indicante la sensazione che si prova quando si scopre una cosa non cercata e imprevista mentre se ne sta cercando un'altra.
Il termine deriva da Serendip, l'antico nome persiano di Sri Lanka. Il termine fu coniato dallo scrittore Horace Walpole che lo usò in una lettera scritta il 28 gennaio 1754 a Horace Mann, un suo amico inglese che viveva a Firenze. Horace Walpole fu ispirato dalla lettura della fiaba persiana "Tre principi di Serendippo" di Cristoforo Armeno nel cui racconto i tre protagonisti trovano sul loro cammino una serie di indizi, che li salvano in più di un'occasione. La storia descrive le scoperte dei tre principi come intuizioni dovute sì al caso, ma anche allo spirito acuto e alla loro capacità di osservazione:
Oltre ad essere indicata come sensazione, la serendipità indica anche il tipico elemento della ricerca scientifica, quando spesso scoperte importanti avvengono mentre si stava ricercando altro.
Una famosa frase per descrivere la serendipità è del ricercatore biomedico americano Julius H. Comroe :
« la serendipità è cercare un ago in un pagliaio e trovarci la figlia del contadino »
Serendipità, quando si trova qualcosa di inaspettato mentre si cerca tutt’altro... Avete mai visto il film “ Serendipity” ??
Fatelo se non lo avete mai visto perchè è una bellissima storia d’amore in stile natalizio con un bellissimo “life motive” e con un interessante, profondo significato “nascosto” sotto le immagini del film...
Avete mai “sentito” di essere in cammino su una strada che a volte sembra un nastro trasportatore, che trascina e che propone bivi, strade alternative, che solo noi possiamo scegliere, solo noi facciamo scattare gli scambi tra questi binari della vita e il resto è gia come “scritto”, segnato per noi?? Non da un disegno precedente, no, ma da un meraviglioso mondo “mutante” intorno a noi a seconda di come noi lo “manipoliamo”.... Spesso lungo questo cammino su un sentiero con mille segnali per procedere ci troviamo davanti a situazioni, momenti e sensazioni che hanno un qualcosa di magico e di irresistibilmente attraente a cui non siamo in grado di opporre resistenza.
A volte, anzi molto piu’ spesso di quello che ci rendiamo conto, questa magica sensazione è data dall’incontrare un “Essere” che con un solo movimento o uno sguardo ci “aggancia” magicamente...
Non pensiamo freddamente all’amore come ad un alchimia, come una “semplice” reazione chimica ma come alla magica realizzazione, alla nascita, di una nuova energia dall’incontro di altre due energie... Energie diverse e parecchio da stabilizzarsi per potersi incontrare, ma sempre due energie immensamente grandi e potenti, cosi potenti da poter sollevare il mondo e girarlo di 360° al bisogno.... una forza che ha trascinato popoli, uomini, nazioni e menti, una forza che ha stravolto schemi e ha generato guerre... una forza che non “conosciamo”, che quasi non capiamo, ma che e’ in grado di cambiare completamente il colore delle cose che vediamo.... Se solo imparassimo veramente ad apprendere e a conoscere quella forza tutto sarebbe diverso.... Se non mi credete guardate il film, guardatelo e non vedetelo solo... e pensate... Poi provate a “mettere” qualsiasi cosa tra un uomo e una donna che si amano... beh, credetemi, il campo di forza che si crea nel momento in cui un uomo e una donna si “incastrano” senza fare troppe domande a se stessi puo’ distruggere qualsiasi cosa al mondo, polverizzandola all’istante....
L’ amore è la fonte di energia naturale piu’ forte nell’ intero universo, impariamo a conoscerla e il nostro spirito si eleverà...
Bene... Sono stato ufficialmente sfidato.. Ma vi rendete conto? Un topetto che sfida un Lupo.. non solo un Lupo... un Lupo Mannaro... non c'e' piu' religione.... Una volta li tenevo fermi a terra con le zampe e li terrorizzavo... ora si ribellano... pure i topetti (non mi bastava la cicogna).
Quindi sono andato in cantina (l'ufficio delle cose perdute) e ho tirato fuori l'ascia di guerra regalatami dal mio grande amico capo indiano Aquila Strinatopi ... Non sia mai che un lupo si tira indietro davanti ad una sfida... poi se la sfida la lancia una che si chiama Squitty... ho una reputazione da mantenere.. cosi... che sia..
Avevo giusto una mezz'ora di temp e ho buttato giu una cosina...
Si l'argomento non e' dei piu' felici ma e' una storia assolutamente vera...
****** DOLCENERA******
....Non ricordo precisamente da quando il tempo si stava portando da bellissime giornate estive a guaste giornate autunno/invernali... Ricordo che le previsioni che la tv dava erano di pioggia per le giornate successive.. ma tornando da una giornata di mare e guardando il cielo ci si metteva quasi a ridere.
Il giorno dopo al mattino c'e' il sole e tutti a dire che quei belinoni (per i non addetti = ca22oni) della tv avevano toppato di nuovo, nel bar dove faccio colazione alla mattina non si parlava di altro... Il tipo secco già con il bianchino nel bicchiere alle 07.00 di mattina, quando io a malapena riesco ad ingerire un pezzo di focaccia con un cappuccino, e' tutto esaltato oggi.. "ma che cavolo dicono al tg?? Cosi per spaventare la gente? Per pararsi il culo se casualmente ci azzeccano? "... tutto questo biascicando e cercando di non farsi scappare la dentiera dalla bocca...
Ah iniziamo bene la giornata... se mi sputa la dentiera nel cappuccio questa mattina divento un serial killer.... per gli sputacchi mi sono gia organizzato ma il lancio della dentiera mi preoccupa seriamente... non si sa mai dove certi esseri dopati di vino riescono ad arrivare con una "esse" maldestra... Incrocio lo sguardo della ragazza al banco e le faccio segno che mi sposto fuori sui tavolini... sperando magari che venga anche lei fuori con me in quanto 1)già smaronata dal campione di lancio dello sputacchio 2) decisamente carina ... ma nulla... rimane ligia al dovere.
Mi appoggio alla ringhiera e guardo il mare.. li a 20 metri da me... e' una bellissima giornata ma il mare non e'tranquillo... e' come se stesse covando qualcosa... Se vivi al mare, a contatto con il mare, impari a conoscere ogni sua minima sfumatura.... sai quando e' calmo se cambierà, ne impari a conoscere il rumore, quello del suo moto e quello quando l'onda si ritira trascinando con se le pietre della spiaggia... sai cosa sta pensando... sai quando crescerà e quando sarà in tempesta... l'odore dell'ARIA, l'odore del sale, se e' più intenso si va verso la tempesta.... Se quasi non lo senti arriva la bonaccia.... se lo senti più dolciastro l'umidità e' forte.... se ti "graffia" il naso con il suo odore il tempo sta girando al secco.... Il mare e' parte di chi ci vive vicino... un antico fratello che ci trasmette il ritmo.... Beh quella mattina la linea dell'orizzonte e i colori del mare non mi piacevano... quando vedi le correnti irregolari allora sai che qualcosa non va.... Ma finito il cappuccio me ne vado al lavoro e del mare per un po' mi dimentico.
La giornata scorre con i soliti ritmi... salitone da gran premio della montagna al mattino... pausa pranzo.... e il tempo gia sta cambiando... pomeriggio, strappo iniziale e poi discesa fino alla fine... Si esce... cavoli che vento.... e che ARIA pesante.... conosco bene questo odore... sta per piovere... E' incredibile come il vento ti predica il futuro... ti porta odori di qualcosa che ancora deve succedere..... Prendo la macchina ed esco dal porto.... ecco li... inizia a piovere.... goccioloni belli grossi che colpiscono il parabrezza della macchina spinti dalla forza del vento..... Sembra impossibile... c'era il sole fino ad un'ora fa... ora se guardo verso il mare vedo una massa di nuvole nere come la notte.... di colpo diventa quasi buio... e inizia a piovere.... Ma non una pioggia normale.... viene giù con l'intensità della grandine e con la stessa forza.... e' cosi fitta che con i tergicristalli al massimo non vedi quasi il cofano della macchina.... e il vento soffia cosi forte che ti sposta mentre vai....
Arrivo a casa, blindo tutte le finestre.... cena.... film... libro... nanna... Game over per oggi.
Piove tutta la notte... nello stesso modo... cosi forte da infastidire... e arriva la mattina…mi preparo ed esco per andare al lavoro... le strade paiono dei torrentelli di montagna... poco torrentelli e molto torrenti.... il primo segnale che qualcosa non va sono i cassonetti della spazzatura che iniziano a spostarsi per strada da quanta ACQUAscorre......
Arrivo in ufficio con la macchina che pareva praticamente un hovercraft. Una nuova giornata inizia ma si guarda tutti preoccupati al cielo... Si lavora e la giornata passa..... piove... ancora... non ha smesso un attimo... e la sera non si presenta nemmeno... si passa dal giorno alla notte... nera (NDR :ricordate questa parola) come l'inferno... spessa come la nebbia.
Per la strada si sentono sirene che corrono.... vigili... pompieri lanciati a delle velocità folli... Ma cosa sta succedendo?? Il cellulare che squilla mi strappa ai pensieri... "pronto?" " Ciao Ricky, sono Giuse. Dove sei? Ce la fai a passare dal negozio a darmi una mano? Qui si sta mettendo male"... " Giuse sono in centro ma qui e' un casino allucinante... Vengo sicuro ma non so dirti quando arrivo" "Ricky, porta la macchina a casa e vieni a piedi, fidati... qui e' una merda".
Ok... Che cazzo succede?? Corro a casa mollo macchina e volo al negozio.... Volo... "Nuoto" fino al negozio di Giuse...
Davanti al negozio, 20 mt ad occhio scorre il fiume principale che attraversa la città e scarica in mare.... Non il Tamigi ma almeno 50 mt di larghezza per una decina di profondità.... di solito porta poca acqua, paradiso di gabbiani e papere... ora e' incazzato come un torrente di montagna... ma con una portata d'acqua che fa spavento... e sale... ti guarda con occhi di sfida e si alza..... Quella sera si crea una coincidenza di cose che genera un disastro.... il mare durante la giornata e' diventato molto mosso spinto da un vento fenomenale... il fiume non riesce a scaricare in mare.... arriva giù come una treno ma il mare con la forza dei suoi cavalloni spinge in su... il tappo e' fatto.... La condanna scritta....
E' un attimo.. impercettibile attimo.... Siamo nel negozio che cerchiamo di mettere al sicuro la roba... Giuseppe e'un ottico... tra macchinari e occhiali ha un discreto valore in negozio.... io mi giro a guardare la strada... prendo Giuse per un braccio "Giuse... e' appena passata la tua macchina... credo fosse la tua.... Giuse e' passata una macchina che galleggiava... cazzo"... USciamo fuori... piove ancora forte... di colpo sentiamo come un boato lontano.... ed e' un attimo... il fiume supera gli argini e si riversa in città con la forza di una bomba.... inizia a raccogliere e spazzare via tutto quello che incontra... cassonetti, macchine, moto..... saracinesche dei negozi..... mi giro e vedo Giuse ad un metro da me con l'acqua e il fango alla cintura... io sono su un muretto.... salto nel fango e gli allungo la mano.... con non poca fatica lo tiro a me e fuori.... un attimo dopo una macchina sbatte esattamente nel punto dove era lui.... ci tremano le gambe.... la gente intorno urla,.... il rumore e' frastornante.... L'acqua continua a salire ed inevitabilmente ci prende e ci trascina... siamo a 2 metri di altezza dalla sede stradale... per fortuna che ci trascina per una 50na di metri e poi ci "perde" in una curva della strada... Terrore allo stato puro... ma siamo salvi... corriamo su per le scale e ci mettiamo al sicuro....
Quel giorno l'alluvione spazzerà via un quartiere intero e ucciderà un paio di persone trascinandole via.... una ragazza strappata via dal portone di casa verrà ritrovata dopo 4 giorni in Costa Azzurra…
Durante la notte smette di piovere e il grosso dell'acqua si ritira.... Il giorno successivo il paesaggio e' lunare.... non riesco nemmeno a descriverlo... la TERRA portata via dalla pioggia e dalla piena dei fiumi e' diventata fango e ha ricoperto tutto con una spessa coltre.... Gente che aveva i negozi in quella zona e ha perso tutto... il negozio di Giuse? Sono rimasti i muri portanti... il resto? Spazzato letteralmente via.... gli ha staccato le mensole dai muri e le vetrine..... e per poco non spazza via pure me e lui....
Le persone guardano quello che rimane della loro vita in un silenzio "assordante"...
Poi piano piano iniziano a spuntare gruppi di ragazzi, prima pochi alla volta in gruppetti da 2 o 3... poi altri un po'più numerosi... tutti vestiti con jeans, stivaloni e guanti... pale in mano... secchi.... e iniziano a spalare il fango davanti agli occhi commossi delle persone.... una scena meravigliosa, veramente da lacrime agli occhi.... Ragazzi che si facevano anche 20 km ogni giorno per venire a spalare.... in una settimana la città era nuovamente in piedi come se quasi non fosse successo nulla....
Il nome che si sono guadagnati e' ANGELI DEL FANGO... Solo il FUOCO della passione e dell'amore può scaldare i cuori a tal punto.. Cosi, da una terribile disgrazia si e' generato qualcosa di meraviglioso... Come poi succede ogni giorno alla TERRA che con ARIA, ACQUA e FUOCO regola la propria sopravvivenza...
Come noi, che nell'anima abbiamo esattamente Aria(i pensieri), Terra (l'intelligenza), Acqua (l'immaginazione) e Fuoco (la Passione)......
Quello che e' successo era gia successo anni prima... nello stesso modo.... con la stessa forza...
La canzone che trovate qui sotto l'ha scritta Faber ( Fabrizio De Andre ).. Nel video la canta dal vivo in un concerto e sotto trovate il testo (ho messo in neretto la traduzione del dialetto )
Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
Guardala che arriva guarda com'è com'è guardala come arriva guarda che è lei che è lei guardala come arriva guarda guarda com'è guardala che arriva che è lei che è lei
nera che porta via che porta via la via nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera nera che picchia forte che butta giù le porte
nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá imbaggiâ imbaggiâ
Non è l'acqua che fa sbadigliare (ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestre
nera di malasorte che ammazza e passa oltre nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna nera di falde amare che passano le bare
âtru da stramûâ â nu n'á â nu n'á
Altro da traslocare non ne ha non ne ha
ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere ché è venuta per me è arrivata da un'ora e l'amore ha l'amore come solo argomento
e il tumulto del cielo ha sbagliato momento acqua che non si aspetta altro che benedetta acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte
nu l'è l'aaegua de 'na rammâ 'n calabà 'n calabà
Non è l'acqua di un colpo di pioggia (ma) un gran casino un gran casino
ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare quando ingorga gli anfratti si ritira e risale e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda e la lotta si fa scivolosa e profonda
amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
Guardala come arriva guarda com'è com'è guardala come arriva guarda che è lei che è lei
acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti acqua per fotografie per cercare i complici da maledire acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti
âtru da camallâ â nu n'à â nu n'à
Altro da mettersi in spalla non ne ha non ne ha
oltre il muro dei vetri si risveglia la vita che si prende per mano a battaglia finita come fa questo amore che dall'ansia di perdersi
ha avuto in un giorno la certezza di aversi acqua che ha fatto sera che adesso si ritira bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente fredda come un dolore Dolcenera senza cuore
atru de rebellâ â nu n'à â nu n'à
Altro da trascinare non ne ha non ne ha
e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle nel suo tram scollegato da ogni distanza nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza
così fu quell'amore dal mancato finale così splendido e vero da potervi ingannare
Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê
Guardala che arriva guarda com'è com'è guardala come arriva guarda che è lei che è lei guardala come arriva guarda guarda com'è guardala che arriva che è lei che è lei
(Dolcenera – Fabrizio De Andrè – Anime Salve 1996)
Il Lupo
P.s. : E con questa dimostriamo alla SquiTopa che se il Lupo vuole ha cratività e coraggio da vendere... che non si ferma davanti ad una Topetta anche se graziosa, simpatica e poetica ... Ma comunque si inchina davanti alla creativita alla bravura e alla simpatia della FederTopa..